Conciliazione vita-lavoro: nuova certificazione UNI/PdR 192 e incentivi alle aziende

Conciliazione vita-lavoro: nuova certificazione UNI/PdR 192 e incentivi alle aziende

UNI/PdR 192:2026 – Conciliazione vita-lavoro: nuova certificazione e incentivi per le aziende

Una nuova opportunità per le imprese che investono nel benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, con agevolazioni economiche e contributi per ottenere la certificazione.

Con la pubblicazione della UNI/PdR 192:2026, denominata Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro – Requisiti per il benessere delle famiglie, è stato introdotto un nuovo modello certificabile che valorizza le imprese impegnate a sostenere genitorialità, esigenze familiari e benessere organizzativo.

CHE COS’È LA UNI/PdR 192:2026 E A CHI SI RIVOLGE?

È una prassi di riferimento che definisce criteri e indicatori per realizzare un sistema di gestione aziendale orientato alla conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Si rivolge alle organizzazioni di QUALSIASI DIMENSIONE, dalle piccole imprese alle grandi aziende, e può essere applicata anche alle organizzazioni pubbliche compatibilmente con il quadro normativo vigente.

L’adozione della prassi è VOLONTARIA, ma permette di intraprendere un percorso di certificazione da parte di un organismo accreditato.

L’obiettivo è trasformare le iniziative a favore dei lavoratori in politiche strutturate, misurabili e migliorabili nel tempo.

QUALI MISURE PUÒ ADOTTARE UN’AZIENDA? ALCUNI ESEMPI CONCRETI

1. Flessibilità degli orari di lavoro

Un’azienda consente ai genitori con figli piccoli di anticipare o posticipare l’orario di ingresso, compatibilmente con le esigenze produttive, facilitando l’accompagnamento dei figli a scuola.

2. Smart working e assistenza ai familiari

Un’impresa introduce modalità di lavoro agile per i dipendenti che assistono familiari anziani o persone non autosufficienti, quando le mansioni lo consentono.

3. Sostegno alla maternità e alla paternità

Un’organizzazione integra economicamente alcuni periodi di congedo parentale o introduce misure per favorire il rientro al lavoro dopo la nascita di un figlio.

4. Welfare aziendale dedicato alle famiglie

L’azienda prevede contributi per asili nido, servizi educativi, attività estive per i figli o altre forme di sostegno alle esigenze familiari.

Attenzione: questi sono esempi di possibili misure, non un elenco di interventi tutti obbligatori. La certificazione richiede la verifica complessiva di requisiti e indicatori previsti dalla UNI/PdR 192:2026.

QUALI INCENTIVI ECONOMICI SONO PREVISTI?

La nuova certificazione è collegata a due importanti opportunità.

1. Sgravio contributivo fino a 50.000 euro annui

L’articolo 6 del D.L. 62/2026, convertito dalla Legge 112/2026, prevede per le aziende in possesso delle certificazioni idonee un esonero fino all’1% dei contributi previdenziali a carico del Datore di Lavoro, nel limite massimo di 50.000 euro annui per impresa, per il periodo 2026-2028.

La misura è soggetta ai requisiti previsti dalla normativa, alle disposizioni attuative e ai limiti delle risorse disponibili.

Esempio economico concreto

Consideriamo un’azienda che versi annualmente 400.000 euro di contributi previdenziali a proprio carico.

Un esonero dell’1%, qualora interamente spettante, corrisponderebbe a 4.000 euro annui. In tre anni il beneficio teorico sarebbe di 12.000 euro, fermo restando il possesso dei requisiti, la permanenza della certificazione e l’effettiva ammissione all’agevolazione.

È fondamentale precisare che l’1% si calcola sui contributi previdenziali ammissibili, non sul fatturato o sul costo complessivo del personale.

2. Contributi per ottenere la certificazione

È stato inoltre attivato un bando nazionale da 7,5 milioni di euro, promosso dai Dipartimenti per le Politiche della Famiglia e per le Pari Opportunità insieme a Unioncamere.

Il bando prevede agevolazioni per:

  • CONSULENZA TECNICA ED ACCOMPAGNAMENTO VERSO LA CERTIFICAZIONE.
  • Costi della prima certificazione UNI/PdR 192:2026, con un contributo fino a 12.000 euro per impresa, in funzione della dimensione aziendale e delle condizioni del bando.

Le domande possono essere presentate attraverso la piattaforma ReStart di Infocamere, con procedura a sportello e nei limiti delle risorse disponibili.

È importante verificare preventivamente i requisiti di accesso e l’effettiva disponibilità dei contributi.

Un dettaglio importante: il bando Unioncamere è operativo dal 21 settembre 2026, con domande a sportello e risorse limitate. La disponibilità dei fondi deve quindi essere verificata al momento della richiesta, senza presentare l’agevolazione come automaticamente ottenibile

COME SI OTTIENE LA CERTIFICAZIONE?

Il percorso aziendale può essere articolato in cinque passaggi:

  1. Analizzare le misure di conciliazione già adottate e le esigenze dei lavoratori.
  2. Definire una politica aziendale e individuare responsabilità, obiettivi e azioni di miglioramento.
  3. Introdurre o rafforzare le misure di sostegno alla vita familiare.
  4. Monitorare i risultati attraverso gli indicatori previsti dalla prassi.
  5. Richiedere la verifica a un organismo di certificazione accreditato.

La UNI/PdR 192:2026 prevede un sistema di gestione e un processo di certificazione di terza parte: non è quindi sufficiente adottare una singola misura di welfare per ottenere automaticamente il certificato.

DOMANDE FREQUENTI

La certificazione UNI/PdR 192 sostituisce la UNI/PdR 125 sulla parità di genere?

No. Sono due strumenti distinti e complementari. La UNI/PdR 125 è dedicata alla parità di genere, mentre la UNI/PdR 192 si concentra specificamente sulla conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Lo sgravio contributivo è automatico?

No. Il beneficio è subordinato al possesso delle certificazioni ammesse e al rispetto delle condizioni e delle procedure previste dalla normativa.

IL SUPPORTO DI SEN SISTEMI

SEN SISTEMI, con una esperienza di 30 anni nel settore delle Certificazioni di Sistema (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, PDR 125, etc), può supportare le organizzazioni nell’analisi dei requisiti della UNI/PdR 192:2026, nell’individuazione delle misure organizzative più appropriate e nella valutazione del percorso verso la certificazione.

La tua azienda vuole conoscere i requisiti della nuova certificazione e valutare le opportunità di accesso agli incentivi?

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SEN SISTEMI – Consulenza e Sistemi di Gestione Aziendale

www.sen-sistemi.eu


Riferimenti normativi e istituzionali

  • UNI/PdR 192:2026 – Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro – Requisiti per il benessere delle famiglie.
  • D.L. 30 aprile 2026, n. 62, articolo 6, convertito con modificazioni dalla Legge 25 giugno 2026, n. 112.
  • Decreto interministeriale 8 settembre 2026 sulle modalità di attuazione dell’esonero contributivo.
  • Circolare Accredia DC n. 29/2026, relativa alla certificazione secondo UNI/PdR 192:2026.
  • Bando Unioncamere per l’assistenza tecnica e la certificazione della conciliazione vita familiare-lavoro.

Contenuto informativo aggiornato al 25 ottobre 2026. L’accesso alle agevolazioni è subordinato alla verifica dei requisiti, della disciplina applicabile e delle risorse disponibili.

A cura di SEN SISTEMI
Bologna,  26 OTTOBRE 2026 – Revisione tecnica: Alessandro Laschi