Tutela della Salute dei Lavoratori nelle Ondate di Calore. Pubblicate le disposizioni della REGIONE EMILIA ROMAGNA

Tutela della Salute dei Lavoratori nelle Ondate di Calore. Pubblicate le disposizioni della REGIONE EMILIA ROMAGNA

Il Provvedimento, come nel 2025, interviene regolamentando l’attività di lavoratrici e lavoratori nei momenti di massima esposizione solare, per tutelarne la salute e prevenire malori e forte disagio fisico e psichico.

  • DURATA DEL PROVVEDIMENTO: Da mercoledì 3 giugno fino al 15 settembre 2026nei giorni con livello di rischio ‘ALTO’ sarà vietato lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12,30 alle 16
  • SETTORI INTERESSATI: Agricolo Florovivaistico –  Cantieri edili – Piazzali della Logistica  – Cave – Rider per la consegna merci con mezzi a pedalata anche assistita.

Altra novità, l’anticipo e il posticipo di un’ora dei lavori dei cantieri edili e affini all’aperto sempre nel periodo compreso dall’ordinanza: si potranno svolgere attività rumorose temporanee in deroga ai regolamenti comunali.

VA APPLICATA SEMPRE PER L’INTERO PERIODO INDICATO?  NO, si applica nei giorni e nelle aree in cui la mappa del rischio riferita ai lavoratori esposti al caldo “con attività fisica intensa, ore 12”, segnali un livello di Rischio ALTO. Consulta la mappa in tempo reale al seguente LINK: https://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/

CASI SPECIFICI FREQUENTI => Carrello Elevatore che opera per molto tempo all’aperto

E’ importante accertarsi che l’abitacolo del muletto, qualora sia chiuso, risulti sufficientemente areato. Per ovviare a questo si consiglia di, ove possibile, smontare gli sportelli o mantenere i finestrini aperti. Inoltre è raccomandato apporre sul roll bar superiore (nel caso in cui il tettuccio sia trasparente) una protezione scura che blocchi l’esposizione prolungata dei raggi solari sulla testa dell’operatore.

E PER TUTTE LE ALTRE CATEGORIE DI LAVORATORI NON INCLUSI nelle LAVORAZIONI -SETTORI INDICATI (es: addetti metalmeccanici, addetti cucine, saldatori, collaboratori scolastici, Tecnici Installatori; Manutentori, Servizi alla Persona, etc),  NON SI DEVONO PRENDERE PROVVEDIMENTI A LORO TUTELA?

Per tutti i Lavoratori, per tutte le attività , Il Datore di Lavoro deve valutare TUTTI i rischi per la Salute e la Sicurezza dei Lavoratori anche se si manifestano per un tempo limitato, quindi le ondate di calore devono essere oggetto di adeguata valutazione e di provvedimenti di eliminazione e mitigazione del Rischio.

Alcuni esempi da valutare caso per caso:

  • anticipo dell’inizio dell’orario lavorativo con conseguente termine nel momento in cui il caldo è ai massimi livelli
  • introduzione di una ulteriore pausa lavorativa dove i lavoratori possano riposarsi ed idratarsi in un locale possibilmente non esposto al sole, aerato e rinfrescato con ventilatori e/o climatizzatori
  • mettere a disposizione acqua per idratarsi
  • per casi particolarmente gravosi e con esposizione prolungata al calore come ad es Centrali Termiche, Sale Compressori, Locali fortemente esposti al sole, ambienti senza ricambi d’aria diretti, si potrebbe anche ricorrere anche alla fornitura di gilet RINFRESCANTI, oramai di facile reperibilità in commercio

Diverse altre Regioni stanno emanando Provvedimenti analoghi a quello dell’ Emilia Romagna, di conseguenza le Aziende che hanno unità locali anche in altre parti d’Italia è bene che verifichino sul sito di tali Regioni, eventuali Provvedimenti in materia.

SEN SISTEMI, tramite i propri Tecnici, è a disposizione per approfondire ogni caso specifico.

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