Impianti IRAI: obblighi, controlli e UNI 11224:2026

Impianti IRAI: obblighi, controlli e UNI 11224:2026

Impianti Rilevazione Allarme Antincendio (IRAI): obblighi, manutenzione e novità 2026 per i Datori di Lavoro

Quando è obbligatorio un impianto IRAI? Quali controlli devono essere effettuati? E cosa cambia con la nuova UNI 11224:2026? Ecco le indicazioni principali per gestire correttamente la sicurezza antincendio in azienda.

Gli IRAI (Impianti di Rivelazione e Allarme Incendio) sono sistemi progettati per individuare tempestivamente un principio d’incendio e attivare le segnalazioni necessarie a proteggere le persone e favorire la gestione dell’emergenza.

Possono comprendere rivelatori automatici di fumo o calore, pulsanti manuali, centrali di controllo e dispositivi di allarme acustici e luminosi.

Nel 2026 sono intervenute due importanti novità: la pubblicazione della UNI 11224:2026, relativa ai controlli e alla manutenzione, e l’entrata in vigore delle disposizioni sulla qualificazione dei tecnici manutentori antincendio.

Gli impianti IRAI sono obbligatori in tutti luoghi di lavoro?

No. La normativa italiana non impone indiscriminatamente l’installazione di un impianto IRAI automatico in tutti i luoghi di lavoro.

Il Datore di Lavoro deve individuare le misure di rivelazione, segnalazione e allarme adeguate alle caratteristiche dell’attività e al rischio incendio.

La necessità di installare un sistema IRAI può derivare dalla valutazione del rischio incendio, dalle regole tecniche di prevenzione incendi applicabili e da eventuali prescrizioni specifiche.

In ogni caso, il sistema di gestione dell’emergenza deve consentire di avvisare tempestivamente le persone presenti.

UNI 11224:2026: cosa cambia per manutenzione e controlli IRAI?

Il 9 luglio 2026 è stata pubblicata la nuova UNI 11224:2026, che sostituisce l’edizione del 2019.

La norma definisce le procedure tecniche per il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la manutenzione e la verifica generale dei sistemi di rivelazione incendio.

Non è automaticamente necessario sostituire un impianto esistente perché è stata pubblicata una nuova edizione della norma.

Manutentori IRAI: le novità dal 25 settembre 2026

Il D.M. 1° settembre 2021, conosciuto come Decreto Controlli, disciplina la manutenzione e il controllo periodico dei sistemi antincendio e introduce specifici requisiti di qualificazione per i tecnici manutentori.

Le disposizioni sulla qualificazione sono entrate in vigore il 25 settembre 2026.

Il D.M. 22 settembre 2026 ha tuttavia introdotto una disciplina transitoria: i manutentori che hanno presentato regolare istanza di qualificazione entro il 25 settembre 2026 possono continuare a operare, per le tipologie di impianti indicate nella domanda, fino alla conclusione della valutazione e comunque non oltre il 31 marzo 2027.

Le aziende devono quindi verificare che i manutentori incaricati degli IRAI siano qualificati oppure possano legittimamente operare nel periodo transitorio.

Controlli IRAI: sorveglianza e manutenzione sono attività differenti

Un aspetto fondamentale è distinguere la sorveglianza ordinaria dalla manutenzione specialistica.

AttivitàFinalitàSoggetti coinvolti
SorveglianzaIndividuare anomalie evidenti, guasti segnalati o dispositivi ostruitiPersonale aziendale adeguatamente istruito
Controllo periodicoVerificare tecnicamente il funzionamento del sistemaTecnico manutentore con i requisiti previsti
ManutenzioneMantenere o ripristinare l’efficienza dell’impiantoTecnico manutentore con i requisiti previsti
Verifica generaleEseguire le verifiche approfondite previste dalla norma tecnicaPersonale tecnicamente competente e qualificato secondo i requisiti applicabili

La sorveglianza eseguita dal personale aziendale non sostituisce i controlli periodici e la manutenzione specialistica.

Gli interventi devono essere documentati nel registro dei controlli antincendio, previsto dal D.M. 1° settembre 2021.

Le periodicità devono essere definite secondo le disposizioni e norme tecniche pertinenti e le istruzioni del fabbricante, senza presumere che ogni tipo di controllo abbia necessariamente la stessa cadenza.

Alcuni esempi pratici: cosa deve verificare il Datore di Lavoro?

1. Piccolo ufficio con pochi dipendenti

Un ufficio con un numero limitato di lavoratori e senza particolari condizioni di rischio non è automaticamente soggetto all’obbligo di installare un IRAI automatico.

Devono comunque essere individuate modalità adeguate per segnalare una situazione di incendio e attivare le procedure di emergenza.

2. Magazzino con materiali combustibili

Un’azienda dispone di un magazzino con scaffalature, materiali combustibili e zone scarsamente presidiate.

In questo caso occorre valutare la necessità di un sistema automatico di rivelazione e allarme, considerando anche le eventuali disposizioni di prevenzione incendi applicabili.

3. Stabilimento con IRAI installato da diversi anni

Un’impresa dispone di un impianto IRAI sottoposto regolarmente a manutenzione.

Il Datore di Lavoro deve verificare che il programma di controllo sia coerente con le norme applicabili, che gli interventi siano documentati e che il manutentore possieda i requisiti previsti dalla normativa.

Cosa dovrebbe fare concretamente un’azienda?

SEN SISTEMI suggerisce di verificare cinque aspetti fondamentali:

  1. Valutazione del rischio incendio: accertare che le misure di rivelazione e allarme siano adeguate all’attività svolta.
  2. Documentazione dell’impianto: verificare la disponibilità delle istruzioni, dei documenti tecnici e delle informazioni necessarie alla manutenzione come ad esempio una PLANIMETRIA indicante i punti dove sono installati i rilevatori. Durante una recentissima ispezione ASL presso uno Studio Medico di Torino, è stata appunto richiesta tale Planimetria.
  3. Piano di manutenzione: controllare la coerenza delle attività programmate con la UNI 11224:2026, ove applicabile.
  4. Qualificazione del manutentore: richiedere evidenza dei requisiti professionali o della regolare posizione nel regime transitorio.
  5. Registro antincendio e procedure: verificare la tracciabilità degli interventi e la conoscenza delle procedure di emergenza da parte del personale.

Domande frequenti sugli impianti IRAI

L’installazione di un IRAI è obbligatoria per tutte le aziende?

No. L’obbligo dipende dalla tipologia di attività, dal rischio incendio e dalle prescrizioni applicabili.

La UNI 11224:2026 obbliga a sostituire gli impianti esistenti?

No, non automaticamente. La norma riguarda principalmente le procedure di controllo e manutenzione. Eventuali adeguamenti devono essere valutati considerando le condizioni dell’impianto e le disposizioni applicabili.

I controlli IRAI devono essere effettuati ogni sei mesi?

La periodicità dei controlli deve essere determinata secondo la normativa tecnica pertinente, le istruzioni del fabbricante e le eventuali prescrizioni specifiche. Non tutte le attività di verifica hanno necessariamente la stessa frequenza.

Chi può effettuare la manutenzione di un impianto IRAI?

La manutenzione deve essere affidata a tecnici in possesso dei requisiti previsti dal Decreto Controlli, considerando la disciplina transitoria attualmente vigente.

È obbligatorio il registro dei controlli antincendio?

Sì. Il D.M. 1° settembre 2021 prevede la predisposizione e l’aggiornamento di un registro nel quale annotare i controlli periodici e gli interventi di manutenzione dei sistemi di sicurezza antincendio.

Il supporto di SEN SISTEMI

SEN SISTEMI, società specializzata da 30 anni nella consulenza e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, supporta le aziende nella valutazione del rischio incendio e nell’individuazione degli adempimenti relativi agli impianti IRAI.

Lo Studio può affiancare le imprese nella verifica documentale dei controlli, nell’analisi delle procedure di emergenza e nella valutazione delle esigenze di adeguamento delle misure di prevenzione incendi.

La tua azienda dispone di un impianto IRAI? Hai verificato che sia gestito secondo le disposizioni aggiornate al 2026?

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SEN SISTEMI – Consulenza e Formazione in materia di Sicurezza sul Lavoro

www.sen-sistemi.eu


Riferimenti normativi e tecnici

Aggiornamento normativo: 7 novembre 2026.

A cura di SEN SISTEMI
Revisione tecnica: Alessandro Laschi